Mutui per non bancabili anche per liquidità

Siamo operativi in tutta Italia

ELEZIONI A RAVENNA –3 / Diario del 29 settembre. Bonaccini tira la volata a de Pascale. Ancarani attacca Donati. Tutte le info utili sul voto. Il fac-simile della scheda

Finanziamenti per estinguere debiti a saldo e stralcio

Siamo operativi in tutta Italia

In vista delle elezioni amministrative di Ravenna in programma il 3 e il 4 ottobre per l’elezione diretta del Sindaco e il rinnovo del Consiglio comunale, da Palazzo Merlato arriva una nota che ricorda le principali informazioni utili, insomma tutte le cose da sapere.

QUANDO SI VOTA – Domenica 3 ottobre si voterà dalle 7 alle 23 e lunedì 4 ottobre dalle 7 alle 15; gli elettori che si troveranno nel seggio alla scadenza dell’orario stabilito saranno comunque ammessi a votare.

COME SI VOTA – All’elettore che si presenta al seggio sarà consegnata una sola scheda. Per votare, l’elettore deve usare esclusivamente la matita copiativa che gli viene consegnata al seggio. L’elettore, prima di uscire dalla cabina, deve ripiegare la scheda, secondo le linee lasciate dalla precedente piegatura. Ciascun elettore può:

Bonus e agevolazioni

Siamo operativi in tutta Italia

  • tracciare un solo segno sul candidato sindaco: in questo caso il voto viene attribuito solo al candidato sindaco;
  • tracciare un solo segno su una delle liste: il voto viene attribuito alla lista e automaticamente al candidato sindaco collegato alla lista votata;
  • tracciare un segno sul candidato sindaco e su una delle liste collegate al medesimo candidato sindaco: il voto viene attribuito sia al candidato sindaco sia alla lista;
  • dare il voto disgiunto, tracciando un segno su un candidato sindaco e un altro segno su una lista non collegata: in questo caso il voto espresso viene attribuito sia al candidato sindaco sia alla lista non collegata;
  • l’elettore, infine, può esprimere fino a due voti di preferenza per candidati alla carica di consigliere fra quelli delle 30 liste presentate, ma di genere diverso, cioè un voto a un uomo e a una donna, pena l’annullamento della seconda preferenza; l’elettore può dare la preferenza anche a un solo candidato uomo o a una sola candidata donna.

IL FAC-SIMILE DELLA SCHEDA – I candidati Sindaci in lizza per Ravenna sono 11 e tutti i loro nomi sono già scritti sulla scheda elettorale con sotto il simbolo della lista o delle liste che li sostengono. Le liste in tutto sono 30. Ecco le posizioni sulla scheda di candidati Sindaco e liste a partire dal 1° posto in alto a sinistra.

1 – Emanuele Panizza candidato Sindaco, la lista che lo sostiene è 3V Verità Libertà.

2 – Filippo Donati candidato Sindaco, le 3 liste che lo sostengono sono in questo ordine: Fratelli d’Italia, Viva Ravenna, Lega.

3 – Michele de Pascale candidato Sindaco, le 8 liste che lo sostengono sono in questo ordine: Pri, M5S, Ravenna in Campo, Lista de Pascale Sindaco, Pd, Ambiente e Territorio per Maiolini, Ravenna Coraggiosa, Voci Protagoniste.

4 – Alessandro Bongarzone candidato Sindaco, la lista che lo sostiene è quella dei Comunisti Uniti.

Mutui anche per liquidità

Siamo operativi in tutta Italia

5 – Alvaro Ancisi candidato Sindaco, le 6 liste che lo sostengono sono così ordinate: Lista del Mare, Rinascimento per Ravenna, Ravenna per i Pensionati, Lista per Ravenna, Animali Amici, Il Popolo della Famiglia.

6 – Matteo Rossini candidato Sindaco, la lista che lo sostiene è Riconquistare l’Italia.

7 – Alberto Ancarani candidato Sindaco, con due liste che lo sostengono: Primavera Ravenna, Forza Italia.

8 – Lorenzo Ferri candidato Sindaco, la lista che lo sostiene è quella del Partito Comunista.

9 – Veronica Verlicchi candidata Sindaco, le 5 liste che lo sostengono sono in questo ordine: Forese in Comune, Noi per i Lidi, Ravenna s’é desta, Italexit, La Pigna.

10 – Mauro Bertolino candidato Sindaco, la lista che lo appoggia è Alleanza di Centro.

11 – Gianfranco Santini candidato a Sindaco, la sua lista è Potere al Popolo. 

Scheda elettorale

Fac-simile_FRONTE_RETRO

CHI VINCE – È eletto sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (ossia il 50% + uno). Se nessun candidato sindaco raggiunge tale soglia il 3 e 4 ottobre si tornerà a votare per l’elezione diretta del sindaco domenica 17 e lunedì 18 ottobre con ballottaggio tra i due candidati sindaci più votati al primo turno.

Acquistiamo la tua casa – estinguiamo i tuoi debiti

Riacquisti la tua casa con dilazione fino a 30 anni

Prestito “salva casa”

Siamo operativi in tutta Italia

CHI VOTA – Per le consultazioni amministrative votano gli iscritti nelle liste elettorali che avranno compiuto il 18° anno di età entro domenica 3 ottobre compresa. Al 45° giorno antecedente le elezioni il corpo elettorale risultava composto da 124.926 persone, di cui 64.610 donne e 60.316 uomini.

MODALITÀ SPECIALI DI VOTO – Per alcune categorie di elettori la legge prevede modalità di voto con procedura speciale:

  • i militari delle forze armate, gli appartenenti a corpi organizzati militarmente per il servizio dello Stato, le forze di polizia e il corpo nazionale dei Vigili del Fuoco possono esercitare il diritto di voto in qualsiasi sezione del comune in cui si trovino per causa di servizio;
  • i componenti dei seggi, i rappresentanti dei partiti o dei gruppi politici presenti in parlamento, sono ammessi a votare nella sezione presso la quale esercitano il loro ufficio;
  • i ricoverati in ospedali o case di cura sono ammessi a votare nel luogo di ricovero;
  • i detenuti ancora in possesso del diritto di voto sono ammessi ad esercitarlo nel luogo di reclusione;
  • i marittimi e gli aviatori, impossibilitati a votare nel comune di residenza, possono esercitare il diritto di voto in qualsiasi sezione del comune in cui si trovano per motivi di imbarco.

TESSERA ELETTORALE, QUANDO E DOVE RICHIEDERE IL DUPLICATO – Per essere ammessi al voto gli elettori dovranno esibire la tessera elettorale, unitamente alla carta di identità o altro documento di identificazione munito di fotografia, rilasciato dalla pubblica amministrazione, anche se scaduto, purché possa assicurare la precisa identificazione del votante. Si consiglia di verificare in tempo il possesso dei documenti necessari per l’espressione del voto. In caso di esaurimento dei diciotto spazi destinati all’attestazione dell’avvenuta votazione, deterioramento, smarrimento o furto della tessera, il cittadino deve richiedere un duplicato al Comune.

Numerose le sedi e le giornate nelle quali si può provvedere a farsi fare il duplicato della tessera elettorale tra le quali, novità di quest’anno, gli uffici comunali di via Massimo D’Azeglio 2, piano terra, con uno spazio straordinariamente aperto sabato 2 ottobre dalle 8 alle 15, domenica 3 ottobre dalle 8 alle 20 e lunedì 4 ottobre dalle 8 alle 14. Nei medesimi giorni e orari saranno aperti per il rilascio dei duplicati delle tessere elettorali anche tutti gli uffici decentrati.

Si ricorda inoltre che, sempre al fine di agevolare il rilascio delle tessere elettorali non consegnate o dei duplicati, vengono effettuate apposite aperture straordinarie dello Sportello unico polifunzionale (ex Anagrafe) di viale Berlinguer 68, giovedì 30 settembre dalle 8 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30; venerdì 1 ottobre dalle 8 alle 18 (orario continuato); sabato 2 ottobre dalle 8.30 alle 18 (orario continuato); domenica 3 ottobre dalle 7 alle 23 (orario continuato per tutta la durata delle votazioni); lunedì 4 ottobre dalle 7 alle 15 (orario continuato per tutta la durata delle votazioni).

Il servizio straordinario per il rilascio delle carte d’identità è previsto per domenica 3 ottobre dalle 7 alle 18.30. Disabili e persone anziane con difficoltà di deambulazione, che non hanno ricevuto la tessera elettorale, possono telefonare all’Ufficio elettorale per chiederne la consegna al proprio domicilio.

DOVE RECARSI A VOTARE – Sulla tessera elettorale gli elettori troveranno indicato il numero e l’indirizzo del seggio dove recarsi a votare (per l’ubicazione dei seggi https://bit.ly/seggi-ra). Qualora, prima delle elezioni, l’elettore riceva un tagliando di aggiornamento da applicare sulla tessera, dovrà recarsi a votare all’indirizzo che risulta dal tagliando. Si consiglia di verificare che l’indirizzo riportato sulla tessera coincida con quello di effettiva residenza. In caso contrario contattare telefonicamente l’ufficio elettorale (0544.482283, 0544.482561).

Michele de Pascale chiude la campagna elettorale nel forese a Savarna, con Stefano Bonaccini 

Michele de Pascale con Stefano Bonaccini

Michele de Pascale ha aperto la sua campagna elettorale con un evento nel forese sud, a San Pietro in Vincoli con Enrico Letta, e la chiude con un evento nel forese nord, a Savarna domani giovedì 30 settembre con un comizio insieme al Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. L’appuntamento è alle ore 20.30 in Piazza Italia. Poi venerdì 1 ottobre il centrosinistra chiuderà la sua campagna in città, con una kermesse in Darsena.

Michele de Pascale: “Nuove aule studio, un servizio per gli studenti e spazi per rivitalizzare il territorio”. “L’istruzione e la formazione sono due temi centrali per Ravenna e per il suo futuro: significano occupazione e lavoro per le nuove generazione ma anche crescita e sviluppo economico della città. In questi anni abbiamo messo in campo interventi per ampliare l’offerta formativa del nostro territorio, legandola alle sue vocazioni economiche e professionali. Ad oggi il campus di Ravenna conta circa 3.500 tra studentesse e studenti, numeri destinati a crescere, che richiedono una riflessione sulla città e sui suoi spazi, che vada verso una ridefinizione e un miglioramento dei servizi dedicati a tutta la popolazione studentesca e ne faciliti l’accesso di diritto allo studio. Accanto a misure quali la realizzazione dello studentato di cui si sta per ultimare la progettazione esecutiva, prevediamo un piano di potenziamento degli spazi studio intervenendo su due livelli. In primis costruendo collaborazioni con Università, Fondazione Flaminia e le biblioteche Oriani e Classense che permettano di ampliare gli orari di apertura e potenziare le aule studio già esistenti nel centro storico; in secondo luogo aprendo una nuova sala studio in ogni circoscrizione del forese. Inoltre in Darsena prevediamo l’apertura di una nuova grande aula studio con annessa biblioteca di quartiere.”

Finanziamenti – Agevolazioni per le start-up

Siamo operativi in tutta Italia

Ancarani (FI e PrimaveRA Ravenna) attacca Donati su hub e OMC, “di hub portuale si può morire” frase inaccettabile

Ancarani Ronzulli

“Dunque è ricominciato OMC, un evento del quale tutta la città dovrebbe essere orgogliosa. Si tratta infatti di uno dei più importanti momenti di aggregazione internazionale per un settore da sempre strategico per il nostro territorio, ovvero quello dell’energia, dell’off shore e di tutto il know-how che proprio Ravenna può vantare nel mondo. Nel mio programma di mandato vi è la totale adesione alle necessità rappresentate da quel settore e al suo rilancio pur nelle difficoltà che la fumosa “transizione ecologica” inevitabilmente comporta. Ebbene, se si è di centrodestra non si può certo considerare un simile evento, e il settore che rappresenta, un antipatico accidente che capita la settimana prima delle elezioni. Si tratta invece di qualcosa che dovrebbe essere insìto in chi vuole rappresentare le istanze del mondo produttivo della nostra città. Per questo appare veramente difficile non convenire con chi, come per esempio l’ex deputato Gianluca Pini, evidenzia come il tema dell’OMC, sia stato lasciato da quello che dovrebbe essere il candidato della destra totalmente nelle mani di de Pascale, del PRI e della sinistra, quella che il mondo produttivo lo ha sempre contrastato e che, finito il governo gialloverde ed iniziato quello giallorosso, non ha mosso un dito per impedire che si arrivasse alla paralisi di quel settore. Nel programma di Forza Italia e di PrimaveRA Ravenna parte industriale e turistica convivono serenamente e in nessun caso il secondo impedisce alla prima di evolversi. “Di hub portuale si può morire” è una frase inaccettabile per chi crede allo sviluppo della nostra città e persino se l’approfondimento del canale portuale è stato palesemente inaugurato settimana scorsa a scopi elettorali, liquidare un simile evento alla stregua dell’asfaltatura di un marciapiedi, appare di rara ingenuità. Se invece c’è calcolo politico, poveri gli elettori che dovessero cadere in quella rete.” Così Alberto Ancarani candidato Sindaco di Forza Italia e PrimaveRA Ravenna.

Oggi mercoledì 29 settembre Alberto Ancarani terrà una conferenza stampa in Piazza Andrea Costa alle 15 con la Senatrice Licia Ronzulli e con il Senatore Enrico Aimi.

Ancarani sull’apertura del Ponte Mobile nel secondo giorno di OMC: “saper amministrare è un’altra cosa”. “Pensavo fosse un fake, e invece la chiusura della strada del ponte mobile per più di un’ora in piena OMC in corso è una notizia vera. Insomma, con tutti i momenti nei quali si poteva effettuare una simile operazione, che lo ricordiamo, è abbastanza rara proprio a causa di carenze strutturali che rendono un investimento costosissimo, nella realtà ben poco utile e pratico per lo scopo per cui è stato progettato, si è scelto l’evento internazionale più importante della nostra città, al punto che si svolge ogni due anni, per creare disagi proprio nella zona della città, quella adiacente al Pala De Andrè, nella quale quell’evento si svolge. Anche questo significa non avere senso dell’ospitalità, mentalità lungimirante, capacità di amministrare. Credo che questo evento, accaduto proprio a tre giorni dal voto, sia una piccola, ma efficace dimostrazione per cui non si può lasciar governare la città a chi non ne ha rispetto.” Così Alberto Ancarani.

Ferrero (Fratelli d’Italia): far sì che per la seconda pietra dell’hub portuale non passino altri 20 anni

Alberto Ferrero

“In questi giorni è stata posta la prima pietra dell’hub portuale e noi non possiamo che esserne felici, speriamo solo che per la seconda non si debbano aspettare altri 20 anni. Battute a parte, il potenziamento del porto necessita anche di un potenziamento infrastrutturale… Per questo motivo, sebbene non sia di stretta competenza del Sindaco, la nostra amministrazione comunale utilizzerà tuti gli strumenti possibili per fare sì che si proceda al raddoppio della ferrovia fino a Castel Bolognese, al momento c’è un solo binario e questo provoca notevoli rallentamenti. Non è neanche possibile che il traffico pesante continui a transitare per via Trieste, è necessario procedere in breve tempo alla realizzazione del collegamento fra la Classicana e la Romea. Una quindicina di anni fa furono spesi centinaia di migliaia di euro in studi di fattibilità, letteralmente buttati via, poiché a parte tante promesse, niente è stato fatto. Oggi non è più possibile rimandare. Lo scalo crocieristico di Porto Corsini è senz’altro una opportunità, ma le migliaia di automobili che arriveranno e dovranno stanziare in loco necessitano di adeguate infrastrutture. Cosa si pensa si farle arrivare per la via Baiona, già adesso congestionata? Ed i parcheggi? Abbiamo una straordinaria via d’acqua, che è il Candiano che arriva in centro storico. Valuteremo anche la possibilità di realizzare una comunicazione fra città e mare, sfruttando il Candiano. Questo alleggerirebbe di molto il traffico sia su via Trieste che sulla Baiona. Per quanto riguarda il porto, i dati sono incoraggiati, tuttavia questo avviene solo grazie alla capacità dei privati che investono, non grazie al pubblico che è in ritardo di 30 anni. La nostra amministrazione si adopererà affinché questa non si dimostri l’ennesima falsa partenza. L’approfondimento del canale ed il conseguente adeguamento delle banchine non possono più aspettare. Infine una amministrazione non può non difendere le eccellenze che ha sul suo territorio, mi sto riferendo al settore oil and gas che per scelte politiche nazionali, non difese dalla amministrazione uscente, è stata pesantemente danneggiata. Ora è necessario fare un passo avanti. Anche in ottica di transizione energetica, Ravenna, grazie alle competenze che in decenni ha acquisito, può diventare un centro di ricerca all’avanguardia a livello mondiale e questo può non solo limitare la perdita occupazionale, ma può creare nuovi posti di lavoro. Ravenna in questi giorni è una vetrina internazionale grazie all’Omc, la nostra amministrazione valorizzerà e supporterà le eccellenze imprenditoriali locali anche nei rapporti internazionali, cosa che non sembra fare quella uscente.” Così Alberto Ferrero capolista di Fratelli d’Italia.

Ancisi (Lista per Ravenna e alleati): sette proposte per risollevare il forese trascurato da questa amministrazione

Alvaro Ancisi candidato Sindaco di Lista per Ravenna e di 5 liste collegate, continua con l’illustrazione del suo programma. Il tema che propone oggi alla stampa è quello del forese “trascurato dall’Amministrazione comunale.” “Le frazioni del forese sono sempre state trattate dall’attuale Amministrazione come territori di terza categoria. – dice Ancisi – Molte sono affette da un eccessivo e squilibrato incremento edilizio spesso di natura speculativa, non accompagnato da una pari dotazione di servizi pubblici. Le altre subiscono lo spopolamento a causa di una politica urbanistica, dei trasporti, dei collegamenti e dei servizi pubblici che ne ha impoverito il tessuto sociale.”

Alvaro Ancisi

Lista per Ravenna propone sette priorità: “1) Redazione di un piano di sicurezza e presidio dei territori del forese tramite presenza costante della polizia locale e della sicurezza ausiliaria; 2) mantenimento di tutte le sezioni delle scuole per l’infanzia (3-6 anni) e delle scuole primarie (6-11 anni) esistenti; sviluppo ed estensione dei nidi per l’infanzia (0-3 anni) associati alle scuole per l’infanzia in un unico polo edilizio; 3) no ai piani urbanistici vigenti che espongono il forese ad ulteriori lottizzazioni speculative, bensì possibilità di realizzare nuove case a misura familiare con interventi di ammodernamento e ricucitura degli insediamenti esistenti; promozione di forme associative per la ristrutturazione e riqualificazione di aree in cui realizzare piccoli lotti edificabili sottratti alla speculazione edilizia; 4) promozione e sostegno all’insediamento di servizi ed esercizi pubblici e al mantenimento delle attività economiche legate ai bisogni primari e alla produzione di reddito e di posti di lavoro; 5) un piano di esenzione o sostanziale riduzione per cinque anni dalle imposte comunali a favore delle nuove imprese commerciali e di quelle esistenti che ampliano la propria sede o le loro attività oppure assumono personale in forma stabile; misure di sostegno per il ricambio generazionale nelle imprese agricole che costituiscono l’attività prevalente del tessuto foraneo; 6) potenziamento della rete dei trasporti e dei collegamenti con i vari centri urbani e la città, prevedendo tra l’altro corse giornaliere gratuite per i minori che frequentano attività scolastiche o formative; realizzare vere e proprie reti di percorsi ciclo-pedonali che colleghino con la città e tra loro le frazioni situate sulle strade provinciali e statali, sfruttando ove possibile, con finalità anche naturalistiche e turistiche, gli argini dei fiumi; 7) attivazione di uno Sportello Unico Itinerante (SUI) nelle frazioni durante i giorni di mercato, col quale i cittadini possano interfacciare la pubblica Amministrazione per ottenere certificati, presentare qualsiasi tipo di pratica, protocollare istanze, rinnovare documenti e ricevere informazioni.”

Spadoni (LpRa): sull’ampliamento dell’ospedale S. Maria delle Croci.“Ogni giorno, puntualmente, il sindaco pubblicizza l’elenco dei lavori e delle opere in programma per i prossimi cinque anni di mandato elettivo. Un elenco sterminato che da un lato i cittadini colgono con interesse perché tali interventi vanno a beneficio della comunità, dall’altro viene interpretato come tale sistema di comunicazione si connoti come un’ incessante propaganda che ricorda i periodi della peggior storia. In particolare nell’ultima comunicazione del primo cittadino si parla dell’ampliamento dell’ospedale S. Maria delle Croci. Nello specifico si tratta della realizzazione del nuovo edificio di Maternità e Pediatria, certamente molto utile per il nostro nosocomio, nonostante il sindaco diffonda tali notizie senza neppure avere informato il consiglio comunale, ma si limiti a diffondere la comunicazione approvata dalla Conferenza sanitaria territoriale. Nel merito, almeno per quel che si legge, si tratta di un valido progetto innovativo, ma per quanto attiene il parcheggio sorge qualche perplessità in ordine alla copertura di due livelli al cui piano superiore sarà realizzata un’area verde. Un’idea certamente suggestiva, coreografica e green, ma ci si chiede che fine faranno i costosi investimenti di copertura degli attuali 100 posti auto con pensiline fotovoltaiche per un totale di 200 Kw. Il costoso investimento, forse ancora non ammortizzato, dovrà trovare una collocazione idonea proprio per contenere le spese e produrre l’auto consumo energetico.”

Mutui anche per liquidità

Siamo operativi in tutta Italia

Ravenna Coraggiosa chiude la campagna elettorale alla Rocca Brancaleone con Vasco Errani ed Elly Schlein

Errani Schlein

Si chiude domani sera, giovedì 30 settembre, alla Rocca Brancaleone di Ravenna la campagna elettorale di Ravenna Coraggiosa. A partire dalle 20, buffet e brindisi per tutti i partecipanti. Interverranno il senatore Vasco Errani ed Elly Schlein, vice Presidente della Regione Emilia-Romagna.

Il Movimento 5 Stelle Ravenna punta sul Superbonus 110%

“Ieri pomeriggio, assieme ai nostri portavoce in Senato Agostino Santillo e Marco Croatti, abbiamo incontrato alcuni operatori e imprenditori di CNA Ravenna per parlare del Superbonus 110% ma non solo” commenta Schiano Giancarlo, candidato del M5S per le comunali di Ravenna che continua: “Grazie al Superbonus 110% abbiamo creato 95.000 posti di lavoro in più in un anno nel settore edilizio, per questo speriamo nella conferma della proroga che non può essere eterna, ovviamente, ma almeno che possa raggiungere il 2025”. Il candidato pentastellato ribadisce ciò che il Movimento 5 Stelle e Giuseppe Conte “hanno da sempre sostenuto ossia l’importanza del cambiamento ecosostenibile, attuabile non solo da parte dei cittadini ma anche dalle istituzioni comunali: il Superbonus al 110% permette a migliaia di imprese di lavorare, di assumere e consente ai cittadini di avere case più sicure, riducendo l’emissione di CO2 e i costi delle bollette.” Per il Movimento 5 Stelle il futuro è importante, difatti il prossimo traguardo punta ai successivi 20 anni, ad un futuro dopo il Superbonus 110%, grazie “alle Comunità energetiche (già attive dal 2020) che saranno non solo il volano per il lavoro edilizio ma anche manovra utile per l’efficientamento energetico.”

Le iniziative del Pri: il Trebbo del Borgo per Francesconi, Back to the future con Pagani e Servadei

Ultimo forum pubblico per Chiara Francesconi, candidata alle prossime amministrative del Comune di Ravenna per il PRI. Giovedì 30 settembre, dalle ore 13.00 al Circolo Endas Mameli, in Via Ravegnana n. 110 a Ravenna, appuntamento con “Mosaico di idee” che prenderà spunto questa volta dal titolo “Il Trebbo del Borgo: storie, personaggi e cappelletti”. Tra gli interventi in programma: Nevio Spadoni, poeta; Mauro Mazzotti, storico del territorio. “Ho scelto di chiudere la mia campagna elettorale – spiega Chiara Francesconi – in uno dei luoghi storici dell’associazionismo ravennate. I borghi, con le loro storie, i loro abitanti e le tante risorse e l’esperienza della quale dispongono, devono essere tenuti in grande considerazione nei progetti futuri che riguardano la città. Il centro storico di Ravenna è importante, ma anche tutti i suoi spazi, solo all’apparenza, più periferici. Proprio da qui possono giungere idee e progetti per uno sviluppo collettivo e globale del territorio che non tralasci storia e tradizione. E di storia e tradizioni parleremo in questa ultima occasione, così come di gastronomia e racconti della nostra terra, aspetti da tutelare per un futuro che poggi le proprie basi sulle fondamentali esperienze maturate nel passato”.

Francesconi

Giovedì 30 settembre alle ore 17.30 al Grinder Coffee Lab di Via di Roma, 178 a Ravenna Elena Pagani e Maria Rita Servadei, candidate indipendenti in lista con il PRI per il Consiglio comunale incontrano gli studenti delle Scuole d’Arte di Ravenna per parlare di sogni e aspettative di chi ha fatto la scelta coraggiosa degli studi artistici. Le due candidate, entrambe insegnanti al Liceo Artistico di Ravenna, “si mettono in gioco politicamente con il partito più antico esistente, a sostegno della candidatura a Sindaco di de Pascale, per il rilancio verso il futuro delle Scuole d’Arte di Ravenna e del loro patrimonio di memorie, studi, ricerca, opere, competenze e relative potenzialità in campo turistico e occupazionale.” Lanciano una proposta per il futuro di Ravenna capitale del mosaico: “Assessorato dedicato al Mosaico con un ufficio di coordinamento delle realtà cittadine legate al mosaico (la scuola, il mondo del lavoro, manifestazioni culturali). Progetti nelle scuole elementari e medie, ufficializzazione dell’insegnamento del mosaico al Liceo Artistico di Ravenna, migliore interazione tra le discipline nei corsi di studio post-diploma, coordinamento e convenzioni tra gli ordini di scuola per percorsi integrati. Master e IFTS. Interazione tra le scuole, il mondo del lavoro e le Istituzioni con tirocini mirati all’integrazione. Sgravi fiscali per assunzioni e incentivi per la costituzione di nuove imprese giovanili (restauro e manifattura artistica). Assistenza alla presentazione di progetti europei. Progetti per la catalogazione, restauro e conservazione dei cartoni musivi disseminati in città e dei mosaici storici patrimonio delle Scuole di Mosaico ravennati. Maggior interazione tra la Biennale del Mosaico e le realtà artistiche ravennati (scuole, mosaicisti e botteghe).”

Arfelli e Mingozzi (PRI): “in Via Maggiore alcuni problemi da affrontare”. I candidati del PRI Federica Arfelli (indipendente) e Giannantonio Mingozzi hanno incontrato esercenti e cittadini di via Maggiore e raccolto alcune problematiche da affrontare che riguardano in particolare traffico, parcheggi e delimitazioni per scarico-merci necessarie per attività che ne sono sprovviste. Federica Arfelli, titolare del pastificio artigianale “il Canalazzo” nell’omonima via, ha ricordato che nella confluenza di via Canalazzo con Via Maggiore “vi è l’esigenza di rimuovere una segnaletica da tempo provvisoria in mezzo alla carreggiata che crea difficoltà di transito, mentre vanno indicate  le ciclabili che in alcuni tratti, proprio perchè non ben segnalate, vengono scambiate per corsie aperte alle automobili con tentativi di accesso molto pericolosi; incontrando alcuni esercenti di via Maggiore ci siamo poi resi conto, sottolinea la candidata dell’Edera, che alcune attività commerciali sono sprovviste di apposite segnalazioni di sosta temporanea per carico e scarico merci, che abbiamo doverosamente segnalato ai competenti uffici comunali del traffico”.

Sangiorgi (Lega): Lido di Savio, ecco la nuova denominazione turistica

“A pochi giorni dalle elezioni ecco comparire a Lido di Savio la cartellonistica con la denominazione “Bologna mare”. Penso che attualmente il territorio ravennate abbia altre priorità. Nei passati 5 anni l’amministrazione avrebbe dovuto sistemare le disastrate strade dei lidi sud, mantenere queste località curate tramite lo sfalcio dell’erba e la corretta gestione dei rifiuti, risultata problematica anche nei giorni scorsi, ma soprattutto avrebbe potuto concentrare i propri sforzi e le proprie risorse per il miglioramento dei tanti servizi carenti rendendo così vivibili e attrattivi tutti i nostri lidi, senza creare disparità e località di serie B. Come già riferito, per incentivare il turismo ogni forma di promozione è ben accetta purché non cada nel ridicolo.” Così in una nota Enrico Sangiorgi, consigliere territoriale Lega.

Fagnani (Ravenna in Campo): “aumentare il pubblico negli impianti sportivi si può e si deve”

“La capienza degli impianti sportivi deve essere equiparata a quella di cinema, teatri e sale da concerto che passa infatti al 100% se all’aperto, all’80% se al chiuso. Sono due anni che lo sport è in sofferenza. Da troppo tempo le società sportive fanno miracoli per rimanere aperte, per conservare gli sponsor, per sostenere l’economicità della loro gestione. Gli sport hanno bisogno del pubblico negli stati e nei palazzetti, non possono farne a meno. Vale per l’alto livello ma si ripercuote anche sullo sport di base. Dietro la squadra di serie A ci sono le giovanili, e poi c’è l’indotto fatto di tante squadre vivaio. Dietro l’alto livello ci sono le nostre ragazze e i nostri ragazzi impegnati nella attività sportive. Oggi grazie alla grande corsa della campagna vaccinale e all’estensione del green pass non si possono fare distinzioni e si può riaprire con la capienza totale. Bisogna riaprire tutto e subito, ne va della sopravvivenza di campionati importanti di alto livello come per quelli dilettantistici.” Così Roberto Fagnani candidato di Ravenna in Campo.

Recine (Ravenna s’é desta): “io commerciante del centro storico, sto con Veronica Verlicchi”

Ramiro Recine e Ravenna s’è desta sono “convintamente al fianco di Veronica Verlicchi nella sua battaglia per una città nuova e migliore. Le proposte e le idee di Veronica e le mie idee e proposte di accompagnano e sovrappongono in una totale unità di intenti per un vero rilancio del centro storico. Piano parcheggi revisione tariffe taglio tasse comunali aiuti alle imprese revisione piano del traffico. E tanto altro nel nostro programma. Senza dimenticare sicurezza e degrado. Ma soprattutto un cambio totale di prospettiva che non vede più il centro città come un vuoto contenitore bensì come il cuore pulsante di Ravenna. Il mio impegno per il nostro centro storico affianco a Veronica Verlicchi, è serio e concreto.” Così
Ramiro Recine.

Prestiti personali – delibera immediata

Siamo operativi in tutta Italia

Santini (Potere al Popolo): “bici, ciclabili e una diversa mobilità sostenibile”. Chiusura con Cremaschi

“La bicicletta costituisce un’alternativa reale all’uso dell’automobile. Ma per poter sfruttare appieno le potenzialità della bicicletta come mezzo di trasporto è necessaria una rete sviluppata e funzionale di piste ciclabili. Nella frenesia che molte delle liste che partecipano a queste elezioni manifestano circa la necessità di nuove infrastrutture per Ravenna, le piste ciclabili giocano il ruolo di Cenerentola. Ma è così già da molti anni. L’ideologia liberista enfatizza la funzione delle grandi opere, naturalmente costruite da grandi imprese, preferibilmente sempre le stesse. Il lavoro di manutenzione, il mantenere in efficienza l’esistente viene considerato spreco di risorse. E indubbiamente affiggere un cartello con su scritto”Attenzione, degrado da radici” costa meno che fare manutenzione alle strade. Istituire limiti di velocità assurdi su certe strade costa meno che ripararne le buche. Riteniamo necessario, per il nostro paese, passare dalle crescita quantitativa, le grandi opere, caldeggiata dalle grandi imprese e assecondata sia dal centrodestra che dal centrosinistra, a una crescita qualitativa, alla cura del territorio e delle persone, al mantenere in efficienza i beni comuni. Tra i tanti incontri fatti in questa campagna elettorale c’è stato quello con la FIAB di Ravenna (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta), da noi considerato doveroso non appena letto il documento che hanno proposto ai candidati a Sindaco. Ricevuto e  immediatamente sottoscritto al 100%.” Così Gianfranco Santini candidato Sindaco per Potere al Popolo.

Giorgio Cremaschi

In chiusura della campagna elettorare Potere al Popolo Ravenna convoca una conferenza stampa con la partecipazione di Giorgio Cremaschi del Coordinamento Nazionale di Potere al Popolo il 30 settembre alle ore 11.00 in piazza Caduti sul Lavoro c/o Ippodromo a Ravenna.

3V chiude la sua campagna elettorale con Panizza e i candidati in piazza

Emanuele Panizza e i candidati della lista 3V Verità e Libertà terranno un ultimo incontro elettorale prima del voto – con la presentazione dei candidati – venerdì 1 ottobre alle ore 18.30 in Piazza del Popolo a Ravenna. “Vogliamo ringraziare quanti ci hanno voluto bene e quanti no, quanti elogiato ed altri criticato, quanti supportato ed altri sopportato, chi incoraggiato e chi offeso. La famiglia del partito 3V di Ravenna è cresciuta per merito di tutti ed è una splendente realtà che resterà saldamente al fianco dei ravennati.” Così nella nota 3V.

Gli altri candidati e le altre liste

Ferri (PC) conferenza stampa sotto il Comune, “il Palazzo del potere deve tornare in mano ai lavoratori”. Domani giovedì 30 settembre alle ore 11.30 sotto la scalinata del Palazzo Comunale di Ravenna, conferenza stampa di Lorenzo Ferri candidato sindaco per il Partito Comunista (PC). Il tema trattato sarà: “Spazziamo via l’ipocrisia dal Comune. Il Palazzo del potere deve tornare in mano ai lavoratori.” “Domenica scorsa il Partito Comunista ha stravinto le elezioni di Graz, in Austria, la seconda città austriaca. Lo hanno fatto a Graz, lo possiamo fare anche a Ravenna!” Così una nota del PC.

De Lorenzo (Voci Protagoniste): “Tamponi gratis agli studenti”. Maria De Lorenzo, co-portavoce di Più Europa Ravenna e candidata al consiglio comunale con la lista Voci Protagoniste propone che il comune di Ravenna sia promotore dell’esperienza pilota dei tamponi gratis per gli studenti. “È ora di iniziare a pensare maggiormente a come poter proteggere gli studenti nelle scuole, operando per diminuire il rischio di mandare in Dad classi intere, aumentando la rapidità con cui ogni singolo caso viene individuato, con l’incentivo preventivo di proporre la possibilità di fare tamponi gratuiti ad ogni dubbio, senza dover aspettare che il virus si manifesti portando, in quel caso, l’intera classe in quarantena e di conseguenza, di nuovo in Dad. I danni di una cattiva gestione della Dad e dell’isolamento degli studenti, di qualsiasi età, sono dimostrati: è stata riscontrata una crescita di problemi d’ansia e delle difficoltà di apprendimento; ogni cosa che si fa per evitarlo può essere importante… Se eletta mi batterò subito per una maggiore attenzione ai problemi ed alle questioni che riguardano la sanità e la sicurezza dei giovani e di tutti i cittadini ravennati.”

Di Maio (Voci Protagoniste): “dare un’accelerata alla piena parità di diritti delle minoranze”. “L’ultimo periodo storico ci ha dimostrato quanto sia importante aumentare l’attenzione sulla sanità, rafforzarla e “ristrutturarla” e bisogna anche rafforzare l’attenzione alla salute psicologica delle persone, soprattutto partendo dai più giovani e per le persone LGBT+. È importante rimettere al centro dell’attenzione le IST ed il contrasto alla loro diffusione. La nostra società ha bisogno di dare un’accelerata alla piena parità di diritti delle minoranze quali le persone con disabilità o le persone LGBT+, ed è così che in tutta la piattaforma rivendicativa del nostro gruppo troviamo la promozione dell’inclusività ed integrazione delle persone LGBT+ attraverso azioni culturali quali la nascita di un Centro di Documentazione LGBT+ e progetti educativi extrascolastici di contrasto al bullismo e all’omotransegatività, educazione alle differenze e all’affettività, la promozione di identità alias per le persone trans nelle situazioni appartenenti alla quotidianità come il lavoro ed i trasporti pubblici, la promozione di un turismo LGBT+ per il nostro territorio e la promozione dell’imprenditorialità delle persone LGBT+. Da ultimo, e non per importanza, aggiungerei che a mio parere alla nostra Ravenna gioverebbe un’apposita delega ai Diritti con l’istituzione di un servizio LGBT per il superamento delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere.” Così Ciro Di Maio Presidente Arcigay Ravenna e candidato per Voci Protagoniste.

Rolando e Greco (Lega): “a che punto è il progetto del palazzetto di Porto Corsini?”. “A settembre 2017 ci fu un incontro con l’assessore Fagnani sulla proposta di costruire una struttura sportiva indoor organizzata dal consigliere comunale Rolando, il quale aveva invitato i 3 presidenti delle Proloco dei Lidi Nord, Orio Rossi di Porto Corsini, Massimo Farina di Casalborsetti ed Emanuele Randi di Marina Romea, poi sostituito causa imprevisto dal vice Flavio Rocchi, l’allora preside della primaria di Porto Corsini Garibaldi Giancarlo Frassinetti, il presidente del consiglio territoriale del mare Roberta Mingozzi e il presidente del comitato cittadino Lidi Nord Massimo Fico, tutti unanimi con quella proposta. La proposta di progetto infatti era quello di dare una struttura indoor con tribuna ad una comunità di oltre 3.500 residenti distanti da Ravenna 20 minuti di macchina… L’assessore Fagnani si dimostrò in quell’incontro favorevole al progetto e diede garanzie di intraprendere quel percorso che volendo si potrebbe anche definire storico visto che quel territorio dalla sua nascita ne è sempre stato sprovvisto. Ora a chiusura di mandato ci chiediamo quale sia il punto di progettazione di quel palazzetto.” I candidati della Lega Gianfilippo Nicola Rolando e Anna Greco.

Guerra (Alleanza di Centro per Ravenna Bertolino Sindaco): in via Vicoli una zona industriale che confligge con l’abitato. “È sufficiente osservare le fotografie aeree “Google Earth” dell’abitato di Ravenna per constatare che a ridosso della zona di Via Vicoli, sebbene separato dalla SS16, è in essere un insediamento industriale di sorprendenti dimensioni. Anche coloro che da sempre risiedono in questa zona non si sono mai accorti di ciò che veniva progressivamente costruito dall’altra parte dalla statale; fino a quando, in determinate giornate e in diversi orari hanno iniziato a sentirsi odori sgradevoli che poco hanno a che fare con le attività agricole che fino a qualche anno prima erano tipiche di quella zona. Si ha l’impressione che pezzo dopo pezzo sia stato realizzato un insediamento industriale che se fosse stato richiesto in un’unica soluzione avrebbe comportato il rilascio di cataste di autorizzazioni e documenti. La rilevanza ambientale di questo insediamento è stata ufficializzata da Arpae quando ha emesso l’ormai ben noto parere negativo con il quale ha bocciato la avventata e bislacca decisione del Comune di realizzare un importante Polo Scolastico a 200 mt. circa in linea d’aria da quella zona. Polo Scolastico a parte, alla luce anche di quel parere, rimane senza risposta la preoccupazione dei residenti sulla effettiva possibilità di coesistenza tra l’originario insediamento abitativo e una tale realtà industriale. Su questo quesito stiamo lavorando e lavoreremo perché i residenti hanno il diritto di ottenere tempestive risposte e una verifica del rischio a cui sono effettivamente esposti.” Così Elisa Guerra candidata di Alleanza di Centro.

Scagnolari (Riconquistare l’Italia) sul progetto ARTECOMUNE. “ARTECOMUNE è un progetto rivolto a valori, identità solida e azione sociale…. Usciamo dall’isolamento di cui siamo reduci, usiamo i musei, teatri, piazze, esploriamo il residuo urbano e intendo gli spazi della città che sono stati abbandonati e che sono andati in disuso. Continuare la riqualificazione della Darsena di Città affinché i Ravennate prendano consapevolezza che la città ha un porto e che si apre sul mare. Tutti gli spazi pubblici devono diventare spazio familiare dove tutti possono sentirsi bene fruirne e al tempo stesso fare cultura. Ripristinare il turismo a favore di un “turismo lento”, vicino ai confini della città in forme sostenibili nel muoversi pedalando in bicicletta sulle rive dei Fiumi Uniti fino ad arrivare al mare per scoprire i vecchi insediamenti Romani dell’antico porto di Classe passando dagli orti disseminati lungo il rivale del fiume. Nuovi percorsi da riscoprire e ripristinare come il sentiero che parte all’altezza del ponte mobile e che arriva, attraverso la ex SAROM, a Marina di Ravenna. Fiere e mercati dove gli attori del momento possano farci conoscere  i prodotti del proprio sapiente lavoro, indire competizioni del pomodoro più bello o della cucina contadina e marinara. Ripercorrere il cammino del sommo Poeta Dante Alighieri e scoprire la pineta in cui cercava pace e ispirazione. Viaggiare da soli attraverso questi percorsi per ritrovare se stessi.” Così Giancarlo Scagnolari candidato di Riconquistare l’Italia.

Finanziamenti per estinguere debiti a saldo e stralcio

Siamo operativi in tutta Italia

PAGINA SOGGETTA AD AGGIORNAMENTO

Source

“https://www.ravennanotizie.it/rubriche/elezioni-ravenna-2021/2021/09/29/elezioni-a-ravenna-3-diario-del-29-settembre-bonaccini-tira-la-volata-a-de-pascale-ancarani-attacca-donati-tutte-le-info-utili-sul-voto-il-fac-simile-della-scheda/”
Pubblichiamo solo i migliori articoli della rete. Clicca qui per visitare il sito di provenienza. SITE: the best of the best ⭐⭐⭐⭐⭐

La rete Adessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento, come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo. Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

Sistema “Salva Casa”

anche per non bancabiliSiamo operativi in tutta Italia

La rete Adessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento,

come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo.

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: